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Audi presente al CES 2020

Con AI:ME la mobilità diventa personalizzata e smart.

Audi |2/16/2020

Las Vegas/Ingolstadt. La Casa dei quattro anelli è stata presente al CES 2020 che si è tenuto tra il 7 e il 10 gennaio a Las Vegas. Il Consumer Electronics Show (CES) è stato, ancora una volta, l’occasione, per Audi, di mostrare i propri veicoli creati seguendo una spiccata visione futuristica. Veicoli che sono ormai pronti per la produzione in serie e hanno trovato al CES un punto di osservazione privilegiato. In particolare, sono state messe in evidenza le nuove esperienze relative alle tecnologie digitali. Il CES è, infatti, una delle maggiori fiere mondiali per ciò che concerne l’elettronica ed è considerata un ottimo e preciso indicatore dei temi più importanti che riguardano il futuro della mobilità.

Audi AI:ME automatizzata e smart. Durante il CES, la Casa dei quattro anelli ha presentato, in particolare, il prototipo AI:ME. Audi AI:ME, grazie alle sue qualità all’insegna del comfort e delle più avanzate tecnologie digitali, assume le caratteristiche di un luogo unico che fa da ponte tra le abitazioni e i luoghi di lavoro. E lo fa assecondando desideri ed esigenze di chi la vive quotidianamente. I passeggeri possono dunque sperimentare le nuove tecnologie in diversi modi, ad esempio utilizzando l’eye tracking per comunicare con i pannelli di comando dell’auto e ordinare il proprio cibo preferito. Oppure, possono gustare un’esperienza di benessere utilizzando gli occhiali VR per un volo virtuale attraverso incredibili scenari con paesaggi di montagna. La tecnologia, in sostanza, adatta i contenuti virtuali ai movimenti del veicolo in tempo reale. Il risultato è che i passeggeri possono rilassarsi a pieno e spezzare la routine quotidiana, arrivando a destinazione rigenerati.

Via dallo stress delle urban jungle. In sintesi, il prototipo Audi AI:ME aiuta i passeggeri a liberarsi davvero dallo stress crescente che si accumula nel corso della vita quotidiana nelle grandi città del domani. La frenesia delle nostre “giungle urbane”, infatti, può talvolta favorire tensioni ed emozioni da gestire durante i trasporti. Il nuovo prototipo Audi in questa ottica si propone come una lounge autonoma, completamente connessa e attenta al benessere di chi la abita per decomprimere e ricaricarsi. Si tratta di una vera e propria concept car che consente di utilizzare il tempo a bordo ottimizzandolo al meglio e ritrovare la calma per affrontare bene la giornata.

Comunicazione, intrattenimento, relax. Durante il periodo del CES, Audi ha presentato anche i nuovi contenuti e le funzioni del prototipo. Così facendo, il brand ha illustrato nel dettaglio come nel futuro i passeggeri di AI:ME potranno usufruire del proprio tempo in un veicolo a guida autonoma e come l’auto possa comportarsi da aiutante personale. Audi AI:ME fa parte, infatti, delle concept car famigliari lanciate nel 2017 e ne è la punta di diamante. Anche il suo nome, AI:ME, vuole essere una connessione con i suoi obiettivi: chi la utilizza è in stretto collegamento con la Audi Intelligence. I diversi nuovi sistemi che stanno alla base di questa abbreviazione combinano due aspetti differenti: l’intelligenza stessa del veicolo, che rende possibile la guida automatica e l’intelligenza interattiva che trasforma l’auto in un partner vero e proprio per i suoi passeggeri. Il sistema “pensa” letteralmente per loro conto in modo proattivo e individualizzato. Al contempo, i passeggeri fanno in modo che l’auto interagisca con loro in modo intelligente, appunto, ed empatico. Ad esempio, Audi AI:ME riesce a identificare le preferenze relative al clima preferito e alla luce interna oltre a fornire utili suggerimenti sui migliori tragitti da percorrere.

Il monitor OLED e le sue funzioni avanzate. A Las Vegas, nel corso del CES, i visitatori hanno anche potuto osservare le funzioni del monitor OLED. Lo scopo principale del monitor a tre dimensioni, che si trova sotto al parabrezza e che fa uso della intera superficie della cabina di pilotaggio, serve a favorire il dialogo con l’eye tracking. Alcune funzioni, infatti, si possono selezionare proprio attraverso lo sguardo. Due piccole camere a infrarossi, una per chi guida e l’altra per il navigatore, osservano i movimenti dei muscoli sotto agli occhi per determinare l’esatta linea dello sguardo.

Exterior design e interior concept. Il carattere innovativo della Audi AI:ME si può già intuire osservandola da lontano. Il suo exterior design cuneiforme ricorda nello specifico la concept car del 2017 Audi AI:CON e ne riprende le linee. E il focus al concept interno è implementato da una comunicazione che avviene non solo con i passeggeri ma anche con gli altri attori del traffico. Grazie alle unità LED e a piccoli proiettori il prototipo fornisce importanti informazioni di allarme, quando è il caso. In questo modo, i suoi passeggeri possono garantirsi un’esperienza non solo rilassante e rigenerante ma anche completamente sicura.

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