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Audi AI:TRAIL quattro, l’off-road a trazione elettrica del futuro

Anteprima mondiale allo IAA 2019 di Francoforte

12/16/2019

Audi completa la sua gamma di veicoli visionari. Audi ha presentato al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) di Francoforte il suo prototipo avveniristico di veicolo fuoristrada a trazione elettrica. Audi AI:TRAIL quattro è un’interpretazione futuristica della mobilità sostenibile off-road e grazie all’unveiling di AI:TRAIL quattro, la Casa dei quattro anelli ha completato la serie dei prototipi elettrici. Audi AI. Aicon, AI:ME, AI:RACE e AI:TRAIL per la prima volta esposte insieme durante lo IAA 2019.Audi completa la sua gamma di veicoli visionari. Audi ha presentato al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) di Francoforte il suo prototipo avveniristico di veicolo fuoristrada a trazione elettrica. Audi AI:TRAIL quattro è un’interpretazione futuristica della mobilità sostenibile off-road e grazie all’unveiling di AI:TRAIL quattro, la Casa dei quattro anelli ha completato la serie dei prototipi elettrici. Audi AI. Aicon, AI:ME, AI:RACE e AI:TRAIL per la prima volta esposte insieme durante lo IAA 2019.

Guida autonoma e off-road. Audi AI:TRAIL quattro vanta eccellenti performance off-road unite a una guida autonoma di livello massimo. L’abitacolo - caratterizzato da superfici vetrate eccezionalmente estese - può contare su di una visibilità perfetta. La capacità della batteria garantisce una grande autonomia anche in assenza di una rete di ricarica capillare. “Trail” identifica il sentiero, la traccia fuoristrada, ed evoca il concetto di esplorazione. Per questo, a bordo della concept Audi AI:TRAIL quattro, sono presenti vetrate estese che rendono possibile un’esperienza immersiva nell’ambiente circostante.


Un’innovativa esperienza di guida. Marc Lichte, Responsabile Design Audi, descrive così l’inedito prototipo: “Con AI:TRAIL sveliamo una concept off-road a trazione elettrica ed emissioni zero, ideata per un’innovativa esperienza di guida fuoristrada. Coerente con questa visione è la scelta di un corpo carrozzeria monolitico dominato dalle superfici vetrate, così da dare vita a una relazione diretta con l’esterno”.


Storia di una famiglia. La famiglia delle concept Audi è nata nel 2017 – proprio al Salone di Francoforte – con Audi Aicon, show car concepita per la guida totalmente autonoma e per le lunghe percorrenze. Successivamente, nel 2018 a Pebble Beach, ha debuttato una monoposto a zero emissioni destinata ai circuiti di gara: Audi PB18 etron. Vettura che, in occasione dello IAA 2019, è stata ribattezzata AI:RACE, per sottolinearne il DNA sportivo e l’appartenenza alla famiglia delle concept AI. Terza della serie, Audi AI:ME, presentata al Salone di Shanghai 2019, è una city car a guida autonoma dedicata alle megalopoli. Consente ai passeggeri di non doversi preoccupare del traffico urbano, garantendo massima connessione con il mondo circostante e proponendo un’ampia gamma di soluzioni d’infotainment per trascorrere il tempo in modo utile e rilassante.


Implementazione, automatizzazione, specializzazione, personalizzazione. Con AI:TRAIL quattro, Audi estende lo spettro d’utilizzo della propria gamma di concept al mondo offroad. L’auto è dotata di quattro motori elettrici, di molteplici sistemi di guida assistita e automatizzata oltre che della trazione integrale quattro. Ad accomunare Aicon, AI:ME, AI:RACE e AI:TRAIL non sono solo i sistemi propulsivi a zero emissioni e le linee futuristiche, ma anche la marcata specializzazione. Gli avveniristici veicoli Audi non sono chiamati a scendere a compromessi, bensì nascono per destinazioni d’uso specifiche. In futuro, in base alle proprie esigenze e ai propri gusti, i Clienti potranno accedere a queste vetture attingendo a un vero e proprio pool di auto on demand e noleggiando il veicolo per un determinato periodo di tempo. Questo approccio alla mobilità non implicherà alcuna rinuncia in termini di personalizzazione. Sin dall’attivazione del noleggio, sarà possibile configurare il veicolo tenendo conto dei gusti e delle preferenze dell’utente. Colori, allestimenti e dotazioni tecniche potranno essere opzionati online mediante app oppure richiamando i dati noti del conducente memorizzati nel sistema myAudi, porta d’accesso all’ecosistema digitale della Casa dei quattro anelli. Sin dal primo accesso all’abitacolo, il Cliente troverà così ad attenderlo la temperatura preferita, la corretta regolazione dei sedili e la libreria musicale personale. Design One-Box e scocca multimateriale.

Tutti i numeri di un prototipo. Audi AI:TRAIL quattro è lunga 4,15 metri, larga 2,15 metri e alta 1,67 metri. I cerchi da 22 pollici, gli pneumatici XXL, l’altezza minima da terra di 34 cm e la capacità di guado di oltre 50 cm lasciano presagire l’elevato potenziale off-road della vettura. La generosa luce dal suolo scongiura contatti indesiderati tra terreno e batteria integrata nel pianale. L’abitacolo si presenta come un ampio spazio vetrato poligonale, in grado di ospitare quattro passeggeri. Nonostante la batteria ad alte prestazioni, il peso è contenuto in 1.750 kg.

Design creativo e funzionale a contatto con la natura. Il design di Audi AI:TRAIL quattro abbina creatività e funzionalità. L’estensione e la conformazione dei cristalli laterali, ad esempio, garantiscono ai passeggeri una superiore abitabilità all’altezza delle spalle e dei gomiti così come una visuale eccezionale, estesa fino al pianale. I designer Audi hanno voluto regalare agli occupanti dell’abitacolo un nitido contatto visivo con l’ambiente circostante, eliminando la separazione tra veicolo e mondo esterno. Durante la marcia, lo sguardo non si concentra esclusivamente sul percorso, bensì è libero di spaziare. Il relax e la tranquillità sono inclusi nella dotazione di serie della concept dei quattro anelli. Gli interni sono minimalisti e i sedili posteriori ad amaca L’abitacolo di Audi AI:TRAIL quattro è ordinato e spazioso, con pochi elementi di comando visibili. I sedili anteriori si avvalgono di sottili schienali a guscio e di cinture di sicurezza a quattro punti. Nella parte superiore dell’abitacolo dominano le tonalità chiare. L’interazione tra vettura e conducente è caratterizzata da una radicale semplificazione rispetto allo standard odierno, essendo affidata unicamente alla pedaliera, alla cloche che sostituisce il volante tradizionale e allo smartphone fissato lungo il piantone dello sterzo. Superfici grigie e tonalità della terra sottolineano il legame degli interni con la natura circostante. Una percezione rafforzata a livello tattile: a superfici ruvide e granulari si affiancano al morbido feltro con cui è rivestito il bagagliaio e molteplici materiali riciclati. I tappetini, ad esempio, sono in lana rigenerata e pelle riciclata. Materiali in entrambi i casi sostenibili e duraturi, con un’eccellente propensione a smorzare vibrazioni e risonanze.


Nuova luce sul futuro della mobilità. L’illuminazione è futuristica grazie ai droni amovibili, multifunzionali e tutt’altro che convenzionali: le fonti luminose di AI:TRAIL quattro portano il concetto d’illuminazione su di un nuovo, futuristico, livello. Alla base dei montanti anteriori sono collocati dei punti luce attivi tanto verso l’interno dell’abitacolo quanto verso l’esterno. Tali elementi, a LED, permettono di adattare l’intensità del fascio luminoso al pari dello spot posteriore a tutta larghezza, fruibile sia come luce per il vano bagagli sia come indicatore di direzione laterale. Cinque droni triangolari, privi di rotore e azionati elettricamente, sostituiscono i convenzionali fari abbaglianti e anabbaglianti. Corredati di punti luce a LED Matrix, sono in grado di atterrare sul portapacchi o direttamente sul tetto del veicolo. Possono agganciarsi autonomamente a specifici slot per la ricarica induttiva. Denominati Audi Light Pathfinder, i droni appannaggio di AI:TRAIL quattro funzionano come i ventilatori senza pale. Realizzati in materiale ultra leggero, sono in grado di volare dinanzi alla concept dei quattro anelli illuminando il percorso e sostituendosi ai classici fari. Quando AI:TRAIL quattro è ferma, dalla posizione sul tetto i droni possono illuminare i dintorni, ad esempio per un picnic accanto alla vettura. Se i passeggeri preferiscono restare all’interno del veicolo, sono in grado di illuminare l’abitacolo attraverso il tetto panoramico. I droni, coordinati in modo completamente automatizzato da AI:TRAIL quattro, volano solitamente in coppia. Se necessario, sono in grado di operare in gruppi composti da un massimo di cinque elementi così da garantire una superiore potenza luminosa e ampliare la superficie illuminata. I passeggeri possono gestirli facilmente, in base alle proprie preferenze, grazie a un’app per smartphone.


Light Companion: una rivoluzione luminosa. Non meno rivoluzionaria l’Audi Light Companion, fonte luminosa multifunzionale simile a una torcia tascabile. Vincolata magneticamente ai lati dei sedili, funge da luce ambiente. Uscendo dall’abitacolo di AI:TRAIL quattro, Light Companion può essere portata con sé. Tre supporti integrati permettono di fissarla al suolo e farne una luce da campeggio o d’emergenza, mentre le telecamere in dotazione 4 consentono di esplorare il percorso, riprendere immagini e pubblicare video direttamente sui social network. Grazie all’interazione con la navigazione di AI:TRAIL quattro, Light Companion è in grado di proiettare sulla strumentazione segnali di direzione o testi informativi, aiutando l’utente a orientarsi. Audi AI, intelligenza artificiale e machine learning


Audi AI sempre più presente. Audi AI è la sigla di due lettere con la quale Audi identifica un intero cluster di tecnologie innovative nel campo della mobilità, ovvero una serie di sistemi elettronici che riducono il livello di stress del conducente, portando in dote nuove possibilità d’utilizzo del tempo trascorso in auto. Audi AI combina l’intelligenza artificiale, che rende possibile la guida autonoma, e l’intelligenza d’interazione, grazie alla quale l’auto diventa un vero e proprio “partner” dei passeggeri. I sistemi Audi AI agiscono in modo adattivo e predittivo, proattivo e personalizzato. Grazie ad Audi AI, le vetture del futuro garantiranno un’esperienza di guida “intelligente”, con interazioni empatiche in funzione dell’ambiente circostante e delle preferenze degli utilizzatori.

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