Audi alla Dakar 2022

È dove la strada non c'è che si può tracciarne una.


Alla Dakar, nel rally più temuto, Audi ha vinto la sua grande sfida: affrontare il deserto con RS Q e-tron, uno straordinario prototipo con tre motori elettrici e la forza di 680 CV, che si è aggiudicato quattro vittorie e dieci podi di tappa. La strada è tracciata, ora il futuro ci attende.

La vettura da competizione Audi più evoluta e complessa di sempre, realizzata in tempi record - circa 12 mesi - ha superato a pieni voti il battesimo del fuoco della Dakar. Tutti e tre gli esemplari di Audi RS Q e-tron, al debutto nel rally raid più difficile al mondo, sono giunti al traguardo dopo aver percorso complessivamente oltre 24 mila chilometri nel deserto saudita.

L’equipaggio composto da Matthias Ekström ed Emil Bergkvist ha chiuso nella top 10, risultando il migliore del Team Audi.

Ancora una volta, la Casa dei quattro anelli si è dimostrata un pioniere nella rivoluzione energetica nei rally raid. Questo è un risultato storico, nonché “la massima espressione del claim Vorsprung durch Technik”.

Trazione full electric con tecnologia range extender


La rivoluzionarietà di RS Q e-tron – che si contraddistingue già dal design futuristico in perfetto stile Audi - è nei tre propulsori ereditati dall’attuale monoposto Audi e-tron FE07 di Formula E, che sprigionano fino a 680 CV di potenza.

Come affermato da Andreas Roos, Project Manager Dakar di Audi Sport. A bordo ci sono due Motor Generator Unit, in corrispondenza dell’asse anteriore e posteriore che si occupano della trazione”, mentre la terza unità funge da generatore per caricare la batteria ad alto voltaggio da 50 kWh.

Fra le novità assolute messe in pista dalla casa dei quattro anelli, anche la batteria ad alta tensione che consente di attingere energia nel deserto: uno sviluppo pionieristico nato anche dall’esperienza maturata con la progettazione delle monoposto e dal know-how acquisito con l’elettrificazione della trazione integrale quattro.

L’accumulatore viene rifornito durante la marcia grazie all’azione di un range extender, funzione affidata al performante quattro cilindri TFSI – turbo a iniezione diretta della benzina – derivato dal DTM, il Campionato Tedesco Turismo. È così che le lunghe sezioni di trasferimento del rally raid africano sono state percorse: in modalità full electric. È da qui che si evolverà la produzione dei futuri modelli Audi BEV.

Il dream team quattro anelli.


Tre equipaggi illustri, in grado di garantire eccezionali performance velocistiche, tattiche ed elevata esperienza, hanno portato a termine questa rivoluzionaria missione: Mattias Ekström/Emil Bergkvist, Stéphane Peterhansel/Edouard Boulanger e Carlos Sainz/Lucas Cruz.

Un vero e proprio dream team: “Stéphane, detto Mister Dakar, è il pilota più vittorioso di sempre di questa gara. Carlos, El Matador, è campione del mondo rally. Mattias, è l’asso del DTM nonché uno dei piloti più versatili.” E lo hanno dimostrato con determinazione e grande lavoro di squadra, i valori fondamentali per poter raggiungere la vittoria.

4 vittorie e 10 podi di tappa sono un risultato superiore a ogni aspettativa per una vettura al debutto”: questa la soddisfazione per la performance di Audi RS Q-etron e di tutto il Team direttamente dalle parole di Julius Seebach, Amministratore Delegato di Audi Sport GmbH e responsabile delle attività sportive internazionali del brand.


Driven by the spirit to perform.

media Audi@Dakar Secondo Test Marocco

Test nel deserto del Marocco


Dopo i primi test in Germania e Spagna, Audi RS Q-etron ha affrontato due test nel deserto del Marocco in condizioni ambientali estreme, con una temperatura che ha toccato i 40 gradi, piste ad alta velocità, strade di ghiaia, montagne di dune e letti di fiumi in secca.

Questa vettura è l’auto da corsa per il Rally Dakar. Non è disponibile come modello di serie.

Pagine correlate