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I sistemi ADAS: cosa sono e come funzionano

L'approccio di Audi ai sistemi avanzati di assistenza alla guida

in collaborazione con Wolters Kluwer |6/8/2020

Cosa sono gli ADAS. Per ADAS si intende Advanced Driver Assistance Systems. Questo acronimo si riferisce ai sistemi avanzati di assistenza alla guida ovvero tutti quei dispositivi presenti sulla vettura che hanno lo scopo di incrementare il comfort di guida e tutelare al massimo l’incolumità del guidatore e del passeggero. I dispositivi ADAS sono installati sulle vetture di nuova omologazione per ridurre al minimo i rischi di incidente e migliorare l’esperienza a bordo dell’automobile. In sostanza sono la base del concetto di guida autonoma e vogliono garantire un importante calo degli incidenti, regolando la velocità e segnalando al conducente eventuali pericoli.


Cronologia e sviluppo. I primi ADAS nascono presso il MIT (Massachusetts Institute of Technology), una delle più importanti università di ricerca al mondo con sede a Cambridge, USA. Il primo utilizzo è a opera della NASA alla fine degli anni Sessanta in relazione al programma spaziale Apollo. Nel 1970 è stata fondata la National Highway Traffic Safety Association che aveva anche il compito di regolare e far applicare le norme di sicurezza ai produttori di automobili. Da allora le case automobilistiche si sono impegnate a offrire ai propri clienti i più avanzati sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Così, i sistemi ADAS si sono sviluppati al punto che ogni nuova vettura supera sempre il modello precedente.

Gli ADAS hanno raggiunto una tale rilevanza che anche il Parlamento Europeo si è pronunciato a favore dell’obbligo dei sistemi di assistenza alla guida sulle nuove vetture. E da maggio 2022 tutte le automobili omologate dovranno avere di serie i più importati ADAS, mentre le vetture già omologate che saranno rinnovate in seguito dovranno adempiere all’obbligo entro maggio 2024.


Tutti i vantaggi legati agli ADAS. L’uso del cellulare, il mancato rispetto delle regole stradali e la velocità troppo elevata determinano oltre quattro incidenti stradali su dieci. Ma grazie alla presenza sempre più diffusa dei sistemi ADAS a bordo di ogni vettura, tali incidenti dovrebbero nettamente diminuire, garantendo maggiore sicurezza al conducente e ai passeggeri. I sistemi ADAS svolgono una funzione preventiva e agiscono anticipando i gesti del guidatore.


Tipologie di dispositivi. Ecco alcuni tra i più diffusi: Sensori pioggia: quando il sensore percepisce che si sta verificando una precipitazione, in automatico dà il comando di attivazione ai tergicristalli. Evitando anche la più breve distrazione del guidatore che nei veicoli tradizionali deve azionare a mano la leva viene bypassata. Sensore crepuscolare: un rilevatore optoelettronico che capta mediante un vetro filtrante le diverse lunghezze d’onda delle radiazioni luminose. Tale tecnologia riesce a valutare la differenza tra luce naturale e luce artificiale e quindi a regolare l’accensione o lo spegnimento delle luci stesse della vettura. Anche in questo caso viene azzerata l’eventuale distrazione del guidatore per accendere manualmente i fari. Cruise control adattivo: il controllo di velocità adattivo è uno dei sistemi di sicurezza più apprezzati perché consente, dopo aver impostato la velocità di crociera desiderata e la distanza di sicurezza preferita, di lasciare guidare in autonomia la vettura. Sarà quindi l’auto stessa ad accelerare e frenare in base al traffico presente e il conducente avrà la possibilità di rilassarsi al posto di guida, mantenendo sempre sotto controllo la situazione. Avviso di collisione: il sistema ADAS più utile. Grazie alla presenza di una videocamera o di un radar collocato nella zona anteriore, il sistema di sicurezza riconosce le situazioni di pericolo e avverte con un segnale acustico chi è alla guida. Mantenimento di carreggiata: in questo caso il cervello del veicolo interagisce con le telecamere e i radar sulla vettura e riconosce la linea di demarcazione della carreggiata, avvisando il guidatore quando la oltrepassa. Frenata automatica d’emergenza: l’AEB, Autonomous Emergency Breaking, si avvale di una telecamera o un radar posto nel cofano che registra una serie di dati. Questi ultimi vengono analizzati da una centralina che valuta la traiettoria, le distanze e la velocità. In caso di potenziale situazione di pericolo e di assenza di reazione da parte del guidatore, tale sistema entra in funzione azionando i freni. Sensori di parcheggio: un valido aiuto durante le manovre di ingresso/uscita dallo stallo di sosta. Si orientano utilizzando gli ultrasuoni e inviando onde a ultrasuoni che poi fanno eco sugli ostacoli vicini. In base all’intervallo di tempo che queste impiegano a ritornare indietro, determinano l’effettivo spazio che intercorre tra vettura e ostacolo stesso.


Caratteristiche degli ADAS Audi. La Casa dei quattro anelli ha in dotazione sulle proprie autovetture i più perfezionati sistemi ADAS. I sistemi di assistenza alla guida delle nuove vetture Audi sono progettati per elevare i parametri di sicurezza, efficienza e comfort a livelli significativi. Oltre ai sistemi più diffusi. Audi aggiunge una scelta di diversi altri ADAS in dotazione, migliorando la sicurezza e la piacevolezza di guida. Il collision avoid assist annulla il rischio di collisione nel traffico grazie al calcolo di una traiettoria che prende in considerazione la distanza dall’ostacolo, la sua larghezza e il suo spostamento trasversale. Pre sense basic è invece un sistema di assistenza che attiva una serie di misure preventive, proteggendo il guidatore dalle situazioni di pericolo. Park assist è un sistema che solleva il conducente da una delle incombenze più faticose soprattutto nelle città affollate ovvero cercare parcheggio ed effettuare complesse manovre. Il traffic jam assist è un sistema che si rivela fondamentale nelle condizioni di traffico intenso: entro i 60 km/h, effettua le sterzate in parziale autonomia e mantiene le distanze di sicurezza grazie alla lettura della strada e all’elaborazione di un percorso virtuale, L’active lane assist aiuta a mantenere la carreggiata quando si viaggia a velocità elevate ed è molto importante perché riesce a correggere la traiettoria a una velocità compresa tra i 60 e i 250 km/h. Exit warning è un sistema che tutela il conducente e i passeggeri anche quando la vettura è ferma . Questo dispositivo, infatti, aiuta a scendere dall’autovettura in sicurezza qualora ci siano mezzi che provengono dalla zona posteriore. Side assist è un dispositivo che annulla i punti ciechi della strada individuandoli al posto del guidatore. Grazie ai sensori radar integrati negli specchietti retrovisori, rileva i veicoli in avvicinamento laterale o posteriore e attiva una segnalazione a LED nel caso la situazione si faccia critica. Night vision è un sistema che illumina i viaggi in notturna, quelli che richiedono maggiore concentrazione. Il dispositivo visualizza un’immagine a infrarossi dell’ambiente circostante, evidenziando persone e animali di grandi dimensioni ed emettendo un segnale acustico in caso di movimenti pericolosi.


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