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Audi A3 Sportback. Una storia di successi.

Nel 1996 nasce Audi A3. Da quel momento è stata prodotta in oltre cinque milioni di esemplari ed è cresciuta attraverso quattro generazioni, vantando una serie di primati che la rendono uno dei modelli più innovativi e rappresentativi della gamma Audi.

7/15/2020

Capostipite della classe compatta premium. Audi A3 Sportback vanta un passato di grande valore: era dal 1978, con l’uscita di scena dell’Audi 50, che la Casa dei quattro anelli non annoverava in gamma una vettura compatta. A Ingolstadt, però, già dall’inizio degli Anni Novanta era radicata la convinzione che i tempi fossero maturi perché il marchio tornasse protagonista nel segmento C. Una corrente di pensiero rafforzata dalla disponibilità della nuova piattaforma A4, in seguito denominata PQ34, del Gruppo Volkswagen. Nel 1996 la nascita di Audi A3 ha fatto così esordire il segmento delle berline compatte premium. Da quel momento A3 è stata prodotta in oltre cinque milioni di esemplari ed è cresciuta attraverso quattro generazioni, vantando una serie di primati che la rendono uno dei modelli più innovativi e rappresentativi della gamma Audi.


Semplicità sorprendente. Il concept alla base della nuova compatta della Casa dei quattro anelli viveva della semplicità tipica delle idee eccezionali: abbinare la qualità costruttiva dei modelli Audi di categoria superiore a una configurazione di carrozzeria hatchback, all’inizio solo a tre porte, a un’indole sportiva, e a un design dalle linee pulite ed eleganti. Il risultato: nel 1996, fece il debutto al Salone dell’automobile di Parigi Audi A3. Il successo fu immediato e segnò l’inizio di una straordinaria avventura.


Audi A3 quattro: la prima compatta Audi a trazione integrale. Passano due anni: siamo nel 1998 e Audi A3 rinnova la propria vocazione a esplorare nuovi mondi, diventando la prima berlina compatta Audi dotata delle quattro ruote motrici. Un rapporto, quello tra la trazione integrale quattro e Audi A3, destinato a rinnovarsi costantemente fino ai giorni nostri, con la nuova generazione della vettura che si avvale della configurazione quattro con frizione elettroidraulica a lamelle gestita da un software dedicato, così da portare stabilità e grip alla massima efficienza. La gestione elettronica della ripartizione della coppia tra gli assali, sviluppata in modo specifico per nuova Audi A3, è integrata nel controllo della dinamica di marcia Audi drive select. Il sistema rileva il comportamento dell’auto e lo stile di guida, adeguando in tempo reale la distribuzione della spinta tra avantreno e retrotreno.


Evoluzione e raffinatezza. La prima generazione di Audi A3, dal 1999 disponibile anche con carrozzeria a cinque porte, poté contare su ulteriori raffinatezze tecniche per l’epoca quali il sistema d’iniezione mediante iniettore-pompa e la sovralimentazione mediante turbocompressore a geometria variabile. Tecnologie entrambe dedicate al propulsore 1.9 TDI. La vocazione sportiva del modello trovò massima espressione nella variante S3, al debutto nel 1999 e destinata, grazie all’abbinamento di un performante motore turbo benzina a 4 cilindri (utilizzato per la prima volta su un modello Audi S) alla trazione integrale e al look muscolare, a rinnovarsi fino ai giorni nostri.


Seconda generazione: linee essenziali, Singleframe e Common rail. Nel 2003, in occasione del Salone dell’automobile di Ginevra, debuttò la seconda generazione di Audi A3, disegnata dal creativo Gary Telaak. Il designer di origine greche rivoluzionò i canoni estetici dell’epoca prendendo spunto, per pulizia e funzionalità delle linee, dagli oggetti della quotidianità. La seconda serie di Audi A3 fece registrare nuovi record commerciali. Un successo cui contribuirono l’adozione della piattaforma A5 (PQ35), garante di una maggiore abitabilità, del sistema d’iniezione diretta della benzina, denominato FSI, e l’introduzione nel 2004, per la prima volta nella storia di Audi A3, dalla configurazione di carrozzeria a 5 porte Sportback e del pacchetto S line.


Una svolta importante. Il 2008, sebbene ricordato negli annali per un “semplice” facelift, rappresentò in realtà un momento di svolta: Audi A3 entrava in una nuova era grazie ai motori 2.0 TDI assistiti dall’iniezione diretta di tipo common rail, in sostituzione del glorioso sistema a iniettore-pompa, abbinabili alla raffinata trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti e, grazie al travaso di tecnologia da Audi TT, alle innovative sospensioni magnetoreologiche. Non meno rilevante il debutto della variante Cabriolet, caratterizzata dal classico tettuccio in tela. A marzo 2008, nello stabilimento di Ingolstadt, veniva prodotto il milionesimo esemplare della seconda generazione di Audi A3.


Audi RS 3 Sportback. Nel 2011 vide la luce quella che sarebbe diventata un’icona di sportività, equilibrio e fruibilità nel segmento delle hatchback high performance: Audi RS 3 Sportback. La sportiva a trazione integrale dei quattro anelli adottava un propulsore 5 cilindri turbo. Per nove anni consecutivi insignito del titolo di miglior propulsore nella categoria da 2 a 2,5 litri dalla giuria del premio "International Engine of the Year", il 2.5 TFSI di Audi RS 3 Sportback erogava 340 CV.


Terza generazione. Svelata in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra del 2012, la terza serie di Audi A3 inanellò immediatamente una serie di primati. Fu, infatti, la prima vettura del Gruppo Volkswagen ad adottare la piattaforma modulare MQB, ovvero il motore anteriore trasversale. E fu anche la prima Audi A3 a conquistare 5 stelle Euro NCAP, a conferma dell’elevato livello di sicurezza della vettura, e la prima Audi A3 disponibile nella variante Sedan a quattro porte.


2014 e 2017: evoluzione inarrestabile. Sempre dal 2014, la terza generazione di Audi A3 divenne l’unica berlina compatta sul mercato disponibile con ben quattro configurazioni di powertrain (TDI, TFSI, metano e ibrida plug-in). Audi A3 Sportback e-tron, nello specifico, era accreditata di una potenza complessiva di 204 CV, 350 Nm di coppia e una percorrenza di 50 chilometri (NEDC) in modalità puramente elettrica. La vocazione all’innovazione di Audi A3 valse alla compatta di Ingolstadt la conquista del titolo di “Auto dell’Anno”, assegnato da una giuria di giornalisti specializzati di ventiquattro Paesi. Nel 2017, in occasione del restyling di metà carriera, Audi A3 divenne la prima compatta dei quattro anelli a essere dotata dei proiettori a LED Audi Matrix, caratterizzati dalla gestione adattiva degli abbaglianti e derivati dall’ammiraglia Audi A8, nonché della strumentazione integralmente digitale Audi virtual cockpit.


Quarta generazione: la leggenda si rinnova. La quarta generazione di Audi A3 Sportback conferma e anzi rafforza la vocazione al primato delle serie precedenti. Già dall’unveiling che, in un momento storico particolare, ha avuto luogo per la prima volta in forma totalmente digitale. Nuova Audi A3 Sportback può contare su un design sportivo con elementi estetici inediti e un abitacolo dalla marcata digitalizzazione. Viene fatto inoltre un ulteriore passo verso l’efficienza, la riduzione dei consumi e delle emissioni, a conferma di come Audi A3 sia, alle origini quanto oggi, profonda interprete dei valori e degli orizzonti della Casa dei quattro anelli.

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