Audi RS Q e-tron E2

Audi RS Q e-tron E2

L’evoluzione della sportività.

Audi presenta l’ultimo traguardo evolutivo della vettura che ha proiettato il DNA sportivo dei quattro anelli nel futuro. Le novità più interessanti riguardano la carrozzeria, totalmente rinnovata e caratterizzata da un’aerodinamica migliorata grazie a masse contenute e baricentro ribassato. L’abitacolo guadagna volume e funzionalità, mentre l’elettronica alla base del sistema di gestione garantisce efficienza superiore, soprattutto in condizioni al limite.

Visione progressiva.


Il prototipo elettrico con range extender, presentato presso il Competence Center Audi Motorsport di Neuburg an der Donau, ha dato ufficialmente il via alla seconda fase del programma sportivo Audi nei raid, con il team che si prepara, dopo i test iniziali guidati da Arnau Niubó Bosch, responsabile Test Engineering, alla sua seconda Dakar. Il rally raid del Marocco, dal 1 al 6 ottobre, farà da gara preparatoria e vedrà presenti tutti e tre gli equipaggi ufficiali.

Aerodinamica evoluta.


Le novità di Audi RS Q e-tron E2 rispetto al modello precedente sono evidenti. L’evoluzione della componente aerodinamica si nota soprattutto nell’avantreno e nel retrotreno. L’andamento del sottoscocca evoca le forme dello scafo di un’imbarcazione, con gli ingombri trasversali ridotti progressivamente verso gli assali.


La rimozione della sezione alle spalle dei passaruota, denominata piede d’elefante, è a vantaggio della pulizia dei flussi e della leggerezza. Nel complesso la resistenza aerodinamica è stata ridotta del 15%, nonostante l’ampliamento dell’abitacolo.

Perfetta in tutte le condizioni, soprattutto quelle estreme.


Audi RS Q e-tron E2 non teme nessun terreno grazie ai tre powertrain elettrici, due MGU (Motor Generator Unit) cui si affianca una terza unità che agisce come generatore per la batteria ad alto voltaggio. L’accumulatore viene rifornito d’energia durante la marcia grazie al range extender, costituito dal performante quattro cilindri TFSI - turbo a iniezione diretta della benzina - di derivazione DTM. Esigenza che nasce dall’impossibilità di reperire energia elettrica in un ambiente così estremo. Affinati rispetto al passato

la pompa idraulica dello sterzo, il sistema di condizionamento dell’abitacolo e le elettroventole.

Nuovo cockpit per un controllo assoluto.


A bordo di Audi RS Q e-tron E2, gli equipaggi ufficiali Mattias Ekström/Emil Bergkvist, Stéphane Peterhansel/Edouard Boulanger e Carlos Sainz/Lucas Cruz vivono un’esperienza di guida incredibile anche grazie alla configurazione di guida ottimizzata. Pressione degli pneumatici, direzione di marcia e velocità sono riportati in maniera chiara sul nuovo display insieme ad altre spie essenziali durante la corsa.


Due ulteriori display sono collocati in maniera strategica alla base del parabrezza e riportano informazioni cruciali per questo tipo di gara come la bussola e la ripartizione della frenata. Alla base del display, si trova una plancia con 24 funzioni attivabili attraverso interruttori a pressione.

RS Q e-tron E2

Cambio ruota semplificato.


Le cover originali delle ruote di scorta sono sostituite con componenti meno ingombranti, veloci da rimuovere. I nuovi cerchi a dieci razze, realizzati da Rotiform, sono incredibilmente semplici da maneggiare.

Via alle prove.


Dall’1 al 6 ottobre, la seconda generazione del prototipo elettrico con range extender si schiererà al via, per la prima volta, al Rally del Marocco, con tutti e tre gli equipaggi ufficiali.

Questa vettura è l’auto da corsa per il Rally Dakar. Non è disponibile come modello di serie.

Articoli correlati